Sempre più italiani a rischio povertà

 

Sono1.647.965 i minoriche si trovano arischio povertànelle cinque regioni meno sviluppate del Paese (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Basilicata), di questi ben 717.215 sono i minori che vivono in condizione di grave deprivazione materiale, in base ai dati Istat. Secondo Save the Children, nel Mezzogiorno la povertà assoluta è pari al 9,3% contro l’8,3% del Nord. La spesa sociale nell’area famiglia e minori è molto più bassa della media europea. A livello territoriale si va dai 242 euro pro-capite di spesa in Trentino ai 20 euro pro-capite della Calabria, mentre a livello provinciale, si passa dai 393 euro pro-capite di Trieste e i 350 di Bologna e gli 8 euro a testa di Vibo Valentia, i 18 di Crotone, i 20 di Cosenza e Avellino. I dati si traducono in elevata dispersione scolastica, mancanza di asili nido, di luoghi di aggregazione giovanile, diffusione di fenomeni di illegalità e violenza di genere anche tra i più giovani, esclusione sociale dei minori migranti non accompagnati, un evidente aumento delle disuguaglianze e delle aspettative di vita.